Menu principale:
AUTORI
Luigi Capuana
Luigi Capuana nacque nel 1839 a Mineo - Catania . Figlio primogenito di Gaetano Capuana e di Dorotea Ragusa. La famiglia Capuana possedeva notevoli proprietą terriere, amministrate con severitą dal fratello maggiore del padre, Antonio.
Studente di Legge a Catania dal 1857, alla Facoltą di giurisprudenza di Catania ,cominciņ ben presto ad interessarsi alla letteratura e alla poesia popolare, seguendo la sensibilitą romantica. Nel 1860 abbandona la Facoltą per prendere parte all'impresa garibaldina come segretario del comitato insurrezionale di Mineo e in seguito come cancelliere nel consiglio civico
E' stato uno scrittore, critico letterario e giornalista italiano, tra i pił importanti del Verismo
Nel 1864 si stabilisce a Firenze e vi rimane fino al 1868.
Qui frequenta gli scrittori pił noti dell'epoca, tra i quali Aleardo Aleardi, e nel 1865 pubblica i suoi primi saggi critici sulla "Rivista italica", diventando nel 1866 critico teatrale della "Nazione".
Nel 1867 pubblica sul quotidiano fiorentino la sua prima novella "Il dottor Cymbalus" .
Nel 1868 ritorna in Sicilia, pensando di rimanervi per poco tempo, ma la morte del padre e i problemi economici, gli impediscono di lasciare l'isola.
Diventa dapprima ispettore scolastico, poi consigliere comunale di Mineo ed infine viene eletto sindaco del paese.
Nel 1875 Capuana si reca per un breve periodo a Roma e nello stesso anno, consigliato dell'amico Giovanni Verga, si trasferisce a Milano, dove inizia a collaborare al "Corriere della Sera" come critico letterario e teatrale.
Nel 1877 esce a Milano la sua prima raccolta di novelle "Profili di donne" edita da Brigola e nel 1879 il romanzo "Giacinta", ancora influenzato da Zola, che verrą considerato il "manifesto" del verismo italiano.
Nel 1880, ritorna a Mineo dove inizia a scrivere il romanzo che lo renderą celebre, vent'anni dopo, dal titolo "Il Marchese di Santaverdina", in seguito "Roccaverdina".
Dal 1882 al 1883 lo scrittore risiede a Roma e dirige il "Fanfulla della Domenica". Gli anni fino al 1888 li trascorrerą a Catania e a Mineo, per tornare infine a Roma dove resterą fino al 1901.
In questi anni la sua produzione letteraria č ricchissima.
Nel 1882 pubblica una raccolta di fiabe, "C'era una volta", le raccolte di novelle "Homo" (1883), "Le appassionate" (1893), "Le paesane"(1894) e i migliori saggi critici ..
Sempre di questo periodo sono i suoi romanzi pił noti, tra i quali "Profumo", che fu pubblicato prima in 10 puntate su "Nuova Antologia" dal luglio al dicembre 1890 e in volume nel 1892 e "Il Marchese di Roccaverdina" (1901).
Nel 1900 lo scrittore ottiene la cattedra di letteratura italiana presso l'Istituto Femminile di Magistero a Roma, approfondisce la sua amicizia con D'Annunzio e conosce Pirandello che č suo collega al Magistero.
Lavora al romanzo "Rassegnazione" che esce in cinque puntate su "Flegrea" dall'aprile al maggio dello stesso anno.
Nel 1902 si trasferisce a Catania, per insegnare lessicografia e stilistica presso l'universitą locale.
Tra le sue ultime opere vi sono i volumi di fiabe e novelle, "Coscienze" (1905), "Nel paese di Zągara" (1910), "Gli Americani di Rabbato" (1912).
Muore il 29 novembre 1915 a Catania a 75 anni, poco dopo l' entrata in guerra dell'Italia
Opere
- Il Dott. Cymbalus 1867 (1° novella)
- Profili di donne, 1870
- Scurpiddu. La storia di un bambino di ieri
- Lupa e altri amori.
- Trottolina e altre fiabe
- Il Marchese di Roccaverdina 1901
- Racconta fiabe
- Fiabe
- Vampiro
- Per l' arte
- C' era una volta-Le mie fiabe
- Tutte le fiabe
- Chi vuol fiabe, chi vuole?
- Tortura
- C' era una volta... 1882
- Homo 1883
- Decameroncino
- Re Tuono
- Studi sulla letteratura contemporanea
- Giacinta (Secondo la prima edizione del 1879 )
- Tre volti del verismo
- Versi giovanili
- Le appassionate 1893
- Le paesane 1894
- Profumo 1890
- Coscienze 1905
- Nel paese di Zągara 1910
- Gli americani di Rabbato 1912